daybox records project

Il progetto Daybox creato nel 2000, fu messo da parte nel 2007 per dar vita alla daybox records – etichetta indie. L’etichetta ha chiuso nel 2010 ed il 26/09/2010 è nata nuovamente in base all’idea originale.

Se vi siete persi qualcosa leggete la storia, le notizie qui sotto, il blog dell’etichetta che fu, o semplicemente ricominciamo insieme da qui.

Questo è un progetto che deve soltanto esprimere una idea. Non è una vetrina per artisti che vogliono fare successo. Non è una vetrina per artisti che propongono o vendono la loro immagine o la loro musica.

E’ un progetto indipendente (ma lo è davvero!)

E’ un progetto che non ha scadenze, si alimenta spontaneamente in un giorno dell’anno, all’improvviso.

La storia..

In un pomeriggio del Novembre 2000 chiamai il chitarrista Peppe Gianfredi perchè mi “scappava” di suonare. Registrammo il primo daybox su di un quattro piste con due chitarre (una classica ed una elettrica) collegate direttamente in linea.
Era il day 13/11/2000.
Registrammo 4 brani a cui furono assegnati
dei titoli solo successivamente:

(disponibili in download gratuito su last.fm)

Afternoon (including ‘Angelo Distratto’)
All I want
Loop Forward
Afternoon (Reprise)

Max Maffia alla chitarra classica
Peppe Gianfredi alla chitarra elettrica

La registrazione intera prese il nome di “Afternoon“. (rinominata poi An Afternoon Like This)

Cercai di dare un significato a quello che era successo. Cercai di interpretare il motivo per cui ci era piaciuto così tanto. Realizzai inizialmente che forse la voglia di suonare era talmente tanta che ci sarebbe piaciuto comunque, ma poi pensai che tutto questo poteva essere realizzato anche diversamente.
La riflessione mi venne dal fatto che quelle improvvisazioni rappresentavano esattamente  quegli istanti in cui erano state prodotte e niente più.
Erano e sono una traccia di quei minuti, sono irripetibili e rappresentano la manifestazione emotiva e concreta di quel contesto, di quel giorno, di quell’ora e nulla più.

Dopo qualche anno decisi di riprendere la situazione in mano ed organizzai la prima registrazione di “improvvisazioni a tema” basata sulla stagione “Inverno“.

Era il day 16/12/2003.

Invitai i musicisti, una pittrice, uno scrittore emergente, un fotografo ed un regista. Prenotai lo studio di registrazione e dissi ai musicisti di suonare, allo scrittore di scrivere, alla pittrice di disegnare, al fotografo di scattare, al regista di riprendere. “Cosa?” mi fu chiesto.
“L’Inverno!” risposi.

E l’inverno è venuto fuori in tutte le sue forme e precisamente nelle forme e nelle note che ha ispirato nel giorno 16/12/2003 e mai più. 2 Brani divisi in 12 Tracce, durata 37 min.

Sergio di Nicola (Studio Lag) al mixer
Licio Esposito (Cactus film) alle riprese
Fabio Monetti (Studio 35) alla fotografia

Silvia Mauro al pianoforte
Dario De Nicola (Il pozzo di san Patrizio) alla fisarmonica
Dario Triestino (Il pozzo di san Patrizio) al contrabbasso
Luca Buoninfante (Il pozzo di san Patrizio) alle percussioni

Lucia Lamberti alla pittura.
Antonio Pappacoda (attualmente, nel 2012, batterista di Denise) alla scrittura.

Lasciai all’ingresso dello studio di registrazione un quaderno per gli ospiti che scrissero delle considerazioni.


Tornammo alle nostre case contenti e pieni di emozioni. Quello fu sicuramente un “day” molto particolare e soprattutto diverso dagli altri.
Avevamo lasciato memoria di quel giorno.
Ne riparlammo per ore, riascoltammo il lavoro cento volte e cento volte ancora.. Ogni volta c’era qualcosa di nuovo che veniva fuori. Erano emozioni allo stato puro, erano istanti magici, irripetibilied indescrivibili.

Ricordo una frase di Dario Triestino:
“..questo è stato il più bel regalo di Natale..”

Avevamo trovato un modo per essere noi stessi senza schemi, senza
limiti e senza idee imposte. Eravamo stati.. onesti.

 

Passò un mese e organizzai un altro day

Era il day 30/01/2004.

Per me, per noi era “Estate”, il secondo tema.
Quasi la stessa formazione, con la seguente variante:

Max Maffia alla chitarra acustica e chitarra classica
Sergio Di Nicola alla voce

L’idea che ne venne fuori fu un viaggio immaginario in Spagna a partire
dalle sensazioni che provoca la distanza, l’impatto con
il cielo iberico, l’ebrezza di festeggiare l’estate
fino a dover partire e accettare l’intesa di un addio.

Un lavoro completamente diverso dal visionario e minimale inverno.

Bastò poco per capire che bisognava andare avanti.
E fu “Primavera” per me e per gli altri
il day 10/02/2004.

Max Maffia alla chitarra classica
Sandra Diano alla voce
Antonella Manzo al flauto traverso
Sergio Di Nicola alla voce e rumori

Una mostra di quadri intervallati da passeggiate scandite
dal flauto. Visioni di boschi, frutti e piante primaverili.
La voce di Sandra incanta, sorprende e rilassa.
Tensioni e risoluzioni che portano ad un pomeriggio di sole
trascorso meravigliosamente.

Mancava banalmente solo l’Autunno che
per me e per gli altri scoppiò nel
day 01/04/2004.

Un coro polifonico fece da tappeto alla voce di Sandra Diano:

Ermeneziano Lambiase: direttore
Luigi Cirillo: basso
Leonardo Di Biccari: basso
Danilo Moscariello: tenore
Ilaria Miranda: contralto
Silvia Mauro: contralto
Serena De Nicola: soprano
Elena Spano: soprano

Il quadro delle Stagioni Improvvisate è completo.
Quattro giorni per descrivere un anno di emozioni.

La storia continuerà con le prossime registrazioni..
Max Maffia