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Max Maffia Quartet @ Eboli (SA)

Nell’ambito della rassegna “Estate 2026 in Piazzetta Attrizzi” a cura de “La stanza della Poesia”

Mercoledì 26 Agosto 2026 alle ore 19:00
“In your room”
Max Maffia – Chitarra
Gino Ariano – Basso
Lucio D’Amato – Pianoforte
Alex Taborri – Batteria
Con particolare piacere ed emozione parteciperemo a questa rassegna di tutto rispetto a cura de “La stanza delle Poesia”. Suoneremo brani dall’ultimo disco “In My Strings” e altre composizioni dal repertorio edito e inedito di Max Maffia and the Empty Daybox. Vi aspettiamo!

I musicisti
Max Maffia. Compositore chitarrista.
«L’irrequietezza e la smania di comunicazione sono gli unici stimoli che spingono all’azione alcuni musicisti. Di questa schiera fa parte senza dubbio Max Maffia. Mentre tanti artisti, prima di fare, pensano alla vendibilità e alle probabilità di trovare consensi, Max, come pochi altri, fa perché non ha scelta. Le sue vicende di vita e artistiche lo dimostrano.» (Gianmaria Consiglio)
Chitarrista, compositore e agitatore culturale salernitano, Max Maffia attraversa la scena indipendente con un’impronta stilistica personale, sospesa tra fiammate hendrixiane, suggestioni d’ambiente legate al suono della storica etichetta 4AD e un’intima sensibilità acustica.
Il suo percorso discografico inizia nel 1995 con l’album Sky And Misery (prodotto da Paul Chain) insieme allo storico gruppo rock The Peanuts. Negli anni successivi contamina il suo linguaggio militando nella band ska Appesi A un Filo ed entra nel collettivo Il Pozzo di San Patrizio, registrando l’album Altri Tempi – un audace ibrido tra folk irlandese, dub e space rock – e prendendo parte al rispettivo tour internazionale. Parallelamente, cura la direzione di progetti autoprodotti come Stagioni e Anywhere In The World, quest’ultimo colonna sonora del documentario “Picasso, sulle impronte del mito”, premiato al Festival del Cinema di Salerno.
Tra il 2005 e il 2007, la sua visione unisce musica e impegno sociale: collabora con il progetto di cantautorato elettronico Nicodemo e, in veste di fondatore e presidente dell’associazione Anima Mundi, realizza “The Right Compilation”, un ambizioso progetto discografico-umanitario sostenuto dalla FAO per il programma Telefood, che vede la cooperazione di artisti internazionali come la cantante israeliana Talya G.A. Solan e l’argentina Florencia Ruiz.
Dal 2012 inaugura una prolifica stagione solista e in collaborazione con il collettivo Empty Daybox, dando alla luce gli album Happiness is a tree e A better place. Durante il lockdown, l’isolamento si traduce in una ricerca minimalista per sola chitarra che confluisce nel disco In my strings; il brano Circles, estratto dall’album, gli vale nel 2021 lo storico Premio Toast per la musica strumentale (indetto dalla label torinese Toast Records). Nel 2022, il suo legame con il territorio e l’arte viene suggellato dal Premio “Mulieres Salernitanae” per la sezione Musica.
Particolarmente attivo nel mondo delle arti sceniche e visive, firma numerose colonne sonore per il teatro (tra cui “26 come in mare così in terra”, “In nome della madre”, “Voci dall’inferno” e “Querida Gala”), parzialmente raccolte nel 2024 nell’antologia Frammenti dietro le quinte.
Attualmente è impegnato in studio su tre diversi fronti discografici: il nuovo album solista Cut, il progetto Eterrea con gli Empty Daybox e il ritorno alle origini pop-rock con i Peanuts in Open your heart to the world, parallelamente alla sua attività di compositore per cinema, documentari, podcast e produzioni multimediali.
Gino Ariano. Bassista.
Nasce a Salerno il 21 Giugno 1967. Il suo interesse per la musica comincia in giovanissima età, a quattordici anni, con un approccio da autodidatta e, insieme al fratello Amedeo, batterista, cominciano a formare piccole band e a farsi conoscere nelle realtà musicali locali, misurandosi con i diversi generi musicali, e perfezionando sempre più le passioni che caratterizzeranno per sempre il suo sound (blues, soul, pop e musica contemporanea).
Negli anni Ottanta comincia le esperienze personali nel mondo del Blues con le band Almanegra e Ryland.
Negli anni Novanta inizia la sua esperienza Jazz (se pur breve) con Stefano Giuliano Group, e nello stesso periodo con Angelo Mutarelli con i Quadrante
Nel Duemila fonda il gruppo AZ GROOVE e FULL FUNKY approfondendo, così, il genere Soul Funky .
Di importanza rilevante è la ripresa dell’attività del gruppo Blues Almanegra con Rocco Vertuccio, band nata nel 1987 con Gianni Ventre.
Costanti sono le collaborazioni musicali; con Concetta De Luisa Jetset e Liberi di fare Sogni, Max Maffia and The Empty Daybox, Corrado Retico & The Honest Blues Band , Rick Hutton Soul Band,
Recentemente ha accompagnato con il suo basso la cantante, vincitrice, Concetta De Luisa al Festival della canzone Napoletana.
Ha collaborato in un Tour con Gerardina Trovato, e partecipato a vari Festival Blues di Salerno, e di altre città d’Italia, con il gruppo Ryland al concerto dei Blues Brothers , con il gruppo Almanegra , sono stati “spalla” a Robert Ford; con Rick Hutton al Porretta Soul Festival, e in alcuni Live e Isernia Blues Festival con l’armonicista Fabrizio Poggi .
Nel 2025 in studio con la sua Band Almanegra registra un disco dal titolo
“Barred from Heaven “
Alessandro Taborri, batterista, polistrumentista, arrangiatore, compositore
Inizia il percorso da musicista come turnista negli studi di Roma nel 1996, nel 2000 collabora con Vittorio Cosma nella realizzazione di spot pubblicitari e fiction RAI tra cui “Meglio tardi che mai ” dove fra i protagonisti c’è Nino Manfredi.
Nel 2010 vince il premio “Melo’ ” con RAI Trade per la miglior musica d’immagine.
Nel 2015 suona in alcuni festival europei.
Suona anche con Inti Illimani, Aldo Donati, e altri artisti.
Attualmente turnista in molti concerti collabora con: Max Maffia da circa 15 anni, Gruppo Generazione Musica, gruppo Instrumental, Gruppo Yampapaya, e i Musici della storia cantata.
Lucio D’Amato, pianista.
Musicista eclettico, inizia lo studio del pianoforte classico all’età di 7 anni. Negli anni successivi risulta determinante l’incontro con il Maestro salernitano Renato Costarella, che lo introduce al mondo dell’armonia moderna ed in particolare alla musica jazz attraverso l’ascolto dei grandi pianisti (Thelonious Monk, Bill Evans, Keith Jarrett e Brad Mehldau su tutti).
Nel 2014 consegue la Laurea di II Livello in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno con il massimo dei voti. Importante, in termini di crescita professionale, l’esperienza di studio presso il “Prince Claus Conservatoire“ di Groningen (Olanda) nell’Anno Accademico 2012-2013.
Molto attivo in formazioni jazz, soul, R&B, funky, pop-rock. Il suo curriculum professionale vanta numerose esperienze artistiche come sideman (James Senese, Enzo Gragnaniello, Sandro Deidda, Rick Hutton, etc.). Come co-leader realizza il progetto di “Illogic Trio” con il quale vince diversi premi (Fara Music, Barga Jazz, Miletti Great Album Tribute Awards, Babilonia Jazz Contest, Concorso Jacopo Napoli). Con la stessa formazione incide due album, “Start” nel 2014 e “Nemesi” nel 2021.
Tra i Festival e Rassegne Musicali più importanti nei quali ha suonato: Atri Jazz Festival, Copenaghen Jazz Festival, Apricena Jazz Festival, Rassegna “La Notte Bianca di Napoli“, Concerto per Scampia, Porretta Soul Festival, Rassegna “Bravo Caffè“, Giffoni Film Festival, Roccella Jazz Festival, Barbuti Jazz Festival, Baronissi Jazz Festival, Concerti d’Estate a Villa Guariglia, Premio Nazionale delle Arti, Laurino Jazz Festival, Modica Jazz Fest, Piano City, Sorrento Jazz Festival, Presentazione Nazionale del Programma Erasmus+, TdL Jazz Festival, Robert Glasper Experiment Opening Set, Fiano Music Festival, International Jazz Day, JazzIt Fest.
